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2008/8/3

E' chiaro, è una maledizione !

C'è qualcosa in questo 2008 che sfibra, schiaccia e distrugge.
Qualcosa che dispera perchè quaasi ogni cosa che succede è male o diventa male.
Ci deve essere per forza qualcosa di soprannaturale che si è scatenata soprattutto contro di me e la mia famiglia ed ha deciso.
 
Ha deciso non di annientarci, tipo con un bell'incidente di macchina, un esplosione o cosa.
Ha deciso di distruggerci lentamente, sfibrando la nostra tenuta psicologica, le nostre menti, il nostro spirito ed il nostro corpo ogni giorno di più.
 
Una parente a noi vicina sembrava essere guarita da quel tumore che aveva scoperto avere all'inizio dell'anno e dopo varie chemio era stata dichiarata guarita perfettamente.
 
Le hanno trovato ora un tumore allo stomaco. E' un tipo di tumore che lascia il 20% di possibilità di sopravvivere.
 
Non sono un fervente fedele. Non vedo però che la scienza possa fare molto di più di quello che sta facendo.
Ho ricominciato a pregare come e più di quello che facevo quando ero chierichetto.
 
Se potete, dite anche voi una preghiera per noi a S.Espedito (http://www.chiesadelcarmine.it/santi.htm).
Non è un grande sforzo ma può darci una mano.
 
Strana coincidenza : mamma mi diceva spesso che la bisnonna voleva che mi chiamassero Spedito !
 
Grazie
 
 
2008/2/16

Ancora una volta

Speravo di avere finito le lacrime.
Dopo la morte di mio Nonno e di mia Zia Lea a causa di due tumori, dopo essere stato lasciato da una ragazza che amavo perdutamente, dopo la separazione dei miei e le frustrazioni della ricerca di un posto di lavoro *umano* per mantenere la famiglia, speravo che il destino non potesse più colpirmi con qulcosa di peggio.
 
Sbagliavo.
Mamma ha l'Alzheimer.
2006/8/29

Italietta da aggiustare

Eh si. Ho snobbato il blog per molto tempo, ma non avevo nulla da dire.
 
Si, proprio nulla perchè dalle decisioni del governo, a calciopoli, ad Israele / Libano, Alessi con Tommy (ricordate) tutti hanno scritto di tutto e di più. Io mi sono tenuto i miei sentimenti e le sensazioni a riguardo per me perchè è difficile che freghino a qualcuno.
 
Un senso generale però lo voglio dare. Sono considerazioni del tutto personali.
 
Facciamo tanto per lamentarci e mugugnare, ma segnalare le storture e le illegalità a chi di dovere è l'ultima delle cose che VOGLIAMO fare.
Ci fregano e più che piangere non facciamo.
Assistiamo a scippi, rapine, anche semplici incidenti e non segnaliamo, non ci facciamo TESTIMONI del fatto per fermare i colpevoli anzi, facciamo finta di non esserci.
I prezzi si alzano in maniera ingiustificata e non segnaliamo all'Annonaria i commercianti che rispettano le leggi sui prezzi da esporre CHIARAMENTE.
 
"E cosa vuoi che facciamo ? Le cose non cambieranno."
 
Questa frase è falsa. Se uno solo segnala e rompe i maroni non verrà preso in considerazione, ma se lo fanno tanti, ogni giorno, ogni volta qualcosa si muoverà.
Segnalare, mettere alle corde chi deve intervenire, dicendo loro che se non fanno finiscono su un giornale (= messi alla gogna) fa smuovere. Perchè per combattere i bastardi bisogna essere più bastardi.
 
Altrimenti le cose non cambieranno, perchè è più importante 'fare ammuina' cioè fingere di fare e poi ritirarsi, perchè non protestare significa accettare lo stato di cose che così può solo peggiorare.
 
Noi siamo le uniche persone che possono muovere il cambiamento, rompendo istituzionalmente i coglioni.
 
 
2006/5/21

L'America e la stimolazione del pensiero

Sono a Long Island da una settimana e dovrò restarci fino a Giovedì su richiesta del mio responsabile per sistemare alcune faccende per la compagnia.
 
Come sempre mi secca un po' sapere le cose all'ultimo minuto perchè rovinano i piani familiari e quindi indispettiscono parecchio la mogliettina che me la fa pagare cara...ma sorvoliamo !
 
Perchè stimolazione del pensiero ? Perchè lavorando con gli Americani scopro cose che noi abbiamo perso da tempo oppure esperienze che loro hanno già fatto e buttato alle spalle come deleterie.
 
Una cosa che mi ha dato da pensare è che tengono molto più di noi a valorizzare i lavoratori e a rispettarle. Un'altro fantastico valore è l'alto concetto di 'servizio al cliente' che è diffuso nella loro cultura.
 
Non dico che non ci siano i classici impiegati sgarbati e musoni, oppure i managers stronzi co i loro sottoposti, ma finora non ho avuto modo di venirne a conoscenza.
 
Un esempio :
 
ieri sono tornato da New York in albergo alle 21.40 e il ristorante aveva già quasi chiuso la cucina. Da solito Italiano la roba che preparano qua mi risulta quasi completamente indigesta per cui mi sono presentato alla cameriera ed ho chiesto di prepararmi qualcosa fuori dal menu.
Questa, dopo avermi avvertito che la cucina stava per chiudere si è prodigata per farmi avere quanto le ho chiesto e per servirmi oltre la fine del suo turno di lavoro assieme ai suoi colleghi della cucina.
 
Sono sicuro che in Italia mi sarei beccato nel 90% dei casi un bel 'fanculo e mi sarei ritrovato a mangiare da McDonalds.
 
L'Hotel ha attivato una sorta di premio per il miglior dipendente del mese, valutazione che si basa sulle segnalazioni degli ospiti (fra l'altro da motivare accuratamente). Quando ho chiesto di riempire la form per segnalare questa cameriera, la manager alla reception si è come illuminata e profusa in salamelecchi. Quanta diversità rispetto al nostro manager medio che vede ogni complimento ai suoi sottoposti come un'appiglio per loro per chiedere più soldi !
 
Forse non abbiamo capito che chi lavora non vuole solo guadagnare per vivere ma anche una gratificazione che va oltre il valore del denaro; significa avere delle prove che si è in grado di svolgere bene il proprio lavoro e questo ritengo sia una cosa che i nostri managers debbano tenere conto.
 
C'è un argomento che mi sta sempre a cuore, perchè l'ho vissuto sulla mia pelle per un anno e mezzo : i  lavori temporanei ed il body rental.
 
Ho chiaccherato di questo con una collega Ingegnere qui per sapere come è in America.
Quello che mi ha detto è che le compagnie si sono accorte che spesso le società che affittano persone non sono in grado di garantire professionalità e motivazione alle persone che forniscono con pesanti conseguenze sulla qualità del lavoro. All'inizio pensavano che fosse un meccanismo conveniente ma presto si sono accorte che spesso il lavoro fatto era di scarsa qualità ed occorreva rimetterci sopra le mani con aggravio di costi. Ora quello che stanno facendo è fidelizzare il dipendente, motivarlo, fornirgli certezze per il suo futuro in modo da farlo sentire parte di una 'famiglia' di cui avere cura.
 
Vedete qualcosa di tutto questo nella nostra Italia ? Siamo indietro. Molto.
 
 
 
2006/4/14

Hitchhikers Guide to the Galaxy

Non è mia abitudine parlare dei libri che leggo perchè mi sembra pubblicità gratuita ed inoltre ritengo i libri una scelta più personale del profumo o dei vestiti che si indossano.
 
Quello che mi spinge a scrivere di questa stupenda ed esilarante opera di Douglas Adams è che, a parte me, noto che è una 'pietra miliare' per questo genere.
 
Ho due dei 5 libri in Italiano di questa opera, consigliatami nel passato da un amico, per cui quando ho avuto l'occasione di fare un viaggetto in America per lavoro mi sono fiondato, nel tempo libero, a comprarlo in un bookstore per avere il testo di tutti e cinque in Inglese.
 
La lettura è difficile e probabilmente dovrò rileggerlo più volte per comprendere a fondo le battute che in Italiano sono state ovviamente 'tradotte' cercando di mantenere lo spirito originale pur cambiando le espressioni idiomatiche che pure Adams usa (e per questo devo dire che la traduttrice italiana è stata davvero brava).
 
Un altro motivo è che durante i corsidi Inglese ultimi ho scoperto che la mia insegnante aveva già letto il testo e mi ha chiesto di fare un riassunto di quanto avevo già letto. Sentirsi poi dire da un Inglese che ho buon gusto nello scegliere il libri... beh, fa piacere :-)
 
2006/3/29

TFR, Pensioni ed Elezioni

Nuova azienda, nuove riflessioni. Quest'anno occorre decidere dove mandare (buttare ?) il proprio TFR e le opzioni vertono per legge sui famosi fondi pensione, i più 'stabili' dei quali propongono il collegamento dei fondi con le obbligazioni. Se è vero che le obbligazioni sono Bot e CCT, date le idee dell'Unione di tassare al 20% i BOT e CCT di nuova emissione, tutti i nostri TFR saranno soggetti a questo ulteriore depauperamento. Per me è un motivo in più per NON votare l'Unione perchè questa tassazione colpisce ancora i lavoratori. fonte: http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/03_Marzo/24/prodi.shtml Povera Italia.
2006/3/27

Io e le politiche del 9-10 Aprile...

Seguendo un link sono approdato ad un questionario on-line che valuta la propria posizione rispetto ai partiti presenti nelle liste delle prossime elezioni.

Il mio risultato è qui: Elezioni 2006. Io sono qui. E tu dove sei?

 

Ma allora per chi voto ?

 

 
2006/2/3

Ricominciare (1)

Nei miei anni di vita mi è capitato di Ricominciare molte volte. Intendiamoci però sul termine : ricominciare significa 'nuovo inizio' ed ogni cosa che ha turbato, sconvolto o pesantemente modificato il mio stile di vita mi ha fatto ricominciare.
 
Il primo evento 'conscio' non fu la morte di mio padre Roberto, che non feci in tempo a conoscere. Do per scontato che quell'evento mi abbia cambiato la vita, e l'abbia condizionata per tutta la mia esistenza, ma era uno stato di fatto nel quale io non ho avuto la coscienza del cambiamento.
 
Il primo evento è stato il matrimonio di mia madre. Non avendo avuto una figura paterna vedere un uomo di fianco a mia madre che non fosse mio nonno e si arrogava il diritto di darmi ordini mi faceva solo girare le palle.
Con gli anni questo uomo ha davvero dimostrato di essere un pessimo marito, un padre fallimentare, un uomo incapace, ma mi ha insegnato un paio di cose :
 
1 - cosa NON è un padre
2 - cosa NON fare ad una moglie fedele
3 - come NON bisogna affrontare la vita e le difficoltà
 
Il secondo evento è stato indubbiamente la separazione, con il contorno di inculate che il tizio ha rifilato a mia madre, a me e mio fratello :
 
1 - nessuno dei tre lavorava (il suo pensiero era che la 'donna' dovesse stare a casa a badare ai figli e basta)
2 - la casa era in affitto e lui non aveva rinnovato il contratto e manco aveva intenzione di pagarlo
3 - si è ciucciato tutti i risparmi di UNA VITA di mia madre (aveva dovuto chiudere un negozio di merceria, poco dopo il matrimonio, e quando ha cercato di riprendere il lavoro con un negozio di scarpe lui è stato tanto geniale da farla fallire 'mettendoci il becco')
 
Qui devo ringraziare la sorella di mia madre, mia zia, se abbiamo potuto avere una casa in cui abitare e se sono riuscito allora a trovare uno stage retribuito per far tirare avanti la famiglia. Considerando che stavo studiando Ingegneria comunque questo ha congelato il mio percorso di studi. Lo sto sghiacciando tuttora !
 
L'impatto col mondo del lavoro è stato ... interessante. Sia al Liceo che all'Università, nonostante gli scarsi risultati, ero sempre stato abituato a lavorare duro, quindi è stato semplice reggere il carico di lavoro in sè e lo sforzo necessario ad imparare il mestiere.
Ho dovuto rinunciare a perseguire gli studi col ritmo di prima, ma per fortuna non ho abbandonato.
 
Il terzo evento è stato il mio matrimonio. Un'incognita fin dall'inizio il cosa sarebbe stato, due caratteri differenti in molti aspetti ma con una testardaggine di base notevole in entrambi.
 
Rivedere e limare comportamenti, abitudini, atteggiamenti per comprendere ' l'altro' non è semplice. Dico 'non è' perchè non lo si fa una volta e stop : lo fai tutta la vita !
 
Sta funzionando bene, cerchiamo di reggere le avversità e di condividere le gioie limitando i nervosismi e cercando di ascoltarci; dividiamo i compiti e le responsabilità, non c'è obbligo di rinunciare a sè stessi del tutto.
 
 
(...to be continued...)
2005/12/16

I miei occhi

Ho fatto oggi l'ultimo esame che mi veniva richiesto per l'assunzione : l'esame della vista.
 
Devo dire che mi aspettavo il peggioramento dei miei occhi ed ero estremamente preoccupato perchè di recente mi è capitato di sentire delle fitte come se mi avessero dato delle rasoiate agli occhi.
 
Il medico mi ha tranquillizzato, dopo una buona mezzora in cui mi ha accuratamente visitato facendo persino l'esame del fondo dell'occhio.
 
Ora so che dovrò portare gli occhiali per vedere le cose lontane...ma so anche che se non saranno apprezzati da mia moglie sarà difficile che io riesca a vedere qualcosa di più che una nebbiolina confusa quando guardo lontano.
 
Come dite ? Abito a Milano e dovrei esserci abituato ? Avete ragione :-)
2005/12/2

Scelte difficili ... scelte necessarie.

Avevo anticipato il mese scorso il malessere che mi attanagliava nel notare quanto poco interesse ci fosse nel lavoro che stavo svolgendo per conto della società per cui lavoro 'a progetto' e quindi della situazione di disagio nel non sapere se ci fosse o no una riconferma.
 
Non ho aspettato l'ultimo momento e mi sono sempre mosso in modo da verificare se ci fossero offerte alternative/migliori in giro e dopo un mese o quasi devo dire di aver trovato il prossimo lido lavorativo in una solida società multinazionale ... per la quale non farò il programmatore.
 
E' un addio all'informatica ?
Si come professione, no come passione che coltiverò nel mio privato come prima.
 
In questo periodo ho fatto molti colloqui, visionato poche proposte, ed accettato quella che mi sembrava offrire la migliore combinazione di crescita professionale, impegno e retribuzione.
 
E le altre ? Erano tutte offerte nel ramo IT come programmatore ...
 
Dei colloqui fatti mi sono reso conto che le società IT si dividono oggi un mercato fatto di briciole a causa della evidente crisi, ma che fra queste briciole sguazzano anche personaggi che starebbero bene solo a zappare la terra.
 
Esempi vissuti :
 
  •  una società che ha messo un annuncio per un programmatore C# ed il cui selezionatore, alla fine del colloquio dopo avermi fatto riempire tonnellaie di fogli con caselle su quanto bene sapessi un detereminato Sistema Operativo / linguaggio/ applicativo, mi dice che lui "Non cerca programmatori perchè i programmatori li lascia agli altri." O bischero ! Dimmelo nella mail del colloquio che non mi scomodo nemmeno !
 
  • una società che espone pareti tappezzate da certificati Microsoft dei suoi *dipendenti* ed era erogatore dei corsi essa stessa il cui selezionatore dice "Ci abbiamo rinunciato perchè non basta per dimostrare di saper lavorare " (e qui posso essere d'accordo) " e perchè è sostanzialmente FUMO NEGLI OCCHI." e qui gli avrei sputato in faccia.

 

  • alcune  società il cui selezionatore guarda la mia data di nascita e spegne il suo allegro sorriso per dirmi che mi scarta perchè sono troppo vecchio (è un vizio italico del tutto illegale, contrario alla legge sul lavoro 216/2003 in materia di discriminazione in base al sesso, età, e religione. Peccato non averli registrati e denunciati all'ispettorato del lavoro...
 
  • società in generale che mettono 'tempo indeterminato' nell'annuncio e poi scopri che ti propongono un co.co.pro. con 'possibilità di assunzione'
 
E' per tutta questa gentaglia che lascio. Vivano nel loro brodo, facciano lo scempio ed alla fine si facciano fottere da società di programmatori cinesi che ti fanno le cose >forse< male ma ad un prezzo del cazzo.
 
Io abbandono la 'professione' ma non la passione di fare programmi, cosa che coltiverò nel privato mentre mi rilancerò a 35 anni in un settore che non guarda se a 35 anni sei vecchio, ma quanto sei sveglio e quanta voglia hai di lavorare.
2005/11/10

Malesseri di Stagione

No, non voglio parlare nè di influenza aviaria nè di influenza normale, geloni o raffreddore.
E' da un anno e mezzo che vivo mio malgrado la situazione del 'lavoro flessibile' e come l'anno scorso con l'avvicinarsi del periodo di rinnovo del contratto mi sento male.
 
Perchè ?
 
Perchè volendo restare con l'attuale ditta, ho le stesse problematiche di tutti i cocopro :
 
1) Non mi dicono se me lo rinnovano
2) Non mi dicono se servo ancora
3) Non danno risposte ai miei solleciti
4) Non si curano in nessun modo se sono dal cliente e che cavolo faccio, nel bene o nel male (ma sono sicuro che se faccio 'male' si fanno sentire)
 
Ho moglie e figlio come tanti e in virtù di questo devo avere un minimo di certezze, senza pretendere necessariamente un posto fisso, ma almeno un rapporto tale da permettermi di non dovermi sbattere ogni 6-7 mesi a cercare altri approdi.
 
Invece è così ed il panorama degli annunci di ricerca nel campo IT (sono un programmatore a volte analista, no ?) addirittura riduce l'orizzonte a 3-4 mesi in genere oltre a non dare speranze (illegalmente...) a chi ha più di 30 anni come me.
 
Allora che fare ?
 
Cercare ancora, confrontare le offerte e scremare quelle palesemente poco serie (fra cui metto quelle che fanno della discriminazione la loro bandiera o che riportano parole come 'leader', 'ambiente giovane e stimolante' ed altre amenità dei classici venditori di corpi).
 
Io e la mia famiglia dobbiamo mangiare e pagare le bollette, tutti i giorni e non 3 mesi si e 1 (se va bene) no, dobbiamo poter pensare serenamente al fatto che un'automobile nuova la possiamo pagare, che se succede un imprevisto non siamo necessariamente sull'orlo della catastrofe, che possiamo fare un acquisto senza dover pensare 'ma domani lavorerò, che il bambino possa scegliere che scuole fare e non fermarsi alla scuola dell'obbligo se vuole continuare in un futuro...
 
I pensieri ed il sentire miei di questo periodo sono questi.
Fra un po' dovrò decidere, dopo aver valutato alcune offerte che ho avuto se continuare nel campo dell' informatica (improbabile...)  o cambiare del tutto ramo (posso farlo...non so solo programmare fortunatamente) e mandare a culo una passione che ho fin dai 14 anni, oltre che un lavoro che oggi mi appassiona.
 
Sia chiaro, il posto che mi è stato proposto è impegnativo, dovrei cominciare ad imparare molte cose da zero, dovrò sbattermi come ho fatto finora in cose nuove, ma a differenza dell' IT in Italia forse questo mi garantirà oltre alla sicurezza anche una prospettiva di carriera decisamente migliore.
 
Perchè l'informatica in Italia non è meritocratica, come tante altri rami, ma è peggio perchè sei già fortunato ad avere un contratto superiore ai 6 mesi.
 
 
2005/10/8

Follie Economiche

Ho  frequentato il Politecnico di Milano ed al 2° anno di corso nel piano di studi vi era un esame chiamato "Economia ed Organizzazione Aziendale". Nel programma si 'cercava' di insegnare i rudimenti di Microeconomia, Macroeconomia, riclassificazione dei bilanci e che tipo di organizzazione si potesse dare un azienda.
 
Non ho ancora dato l'esame, la mole di studio era tale da dover impiegare mesi per poter capire a fondo quanto insegnato ma qualcosa mi è rimasto e ringrazio il Prof. Prosperetti ed il Prof. Cainarca per aver esposto i concetti in maniera chiara ed interessante.
 
Oggi mi sento di toccare alcuni degli argomenti presentati al corso.
Il mercato è una brutta bestia ed i prezzi dei beni sono determinati dalla domanda (quanti compratori vogliono quale quantità di beni) e dall' offerta (quanti beni vengono prodotti).
 
L'esempio che ci fece Prosperetti era chiaro e sconvolgente nello stesso tempo : se il prezzo del biglietto ATM (allora a 1500 Lire) fosse calato di 100 lire, il numero di persone che avrebbe preso i mezzi sarebbe aumentato del 10-15% facendo GUADAGNARE DI PIU' L'AZIENDA !
 
Sconvolgente perchè ABBASSANDO e non AUMENTANDO i prezzi si otteneva questo risultato, ed il calcolo 'della serva' lo dimostra :
 
se ogni giorno 1000 persone prendono i mezzi l'azienda ricava 1000*1500 = 1.500.000 Lire
 
se il prezzo viene abbassato, le persone che prendo i mezzi saranno 1000+100 e quindi il ricavo diventa 1100*1400 = 1540000 ipotizzando solo il 10% di aumento di persone.
 
Quindi perchè ci sono degli IDIOTI che pensano che l'unico modo di ricavare di più sia quello di aumentare i prezzi ?
 
Altra considerazione : la maggior rapidità di circolazione del denaro favorisce l'economia consumista.
 
In questo periodo di crisi la gente si tiene ben stretta i propri soldi, riducendo quindi la frequenza con cui vengono spesi.
Pensiamo però a questo (attenzione ! Io sono anche un tirchione, quindi questo NON è un inno allo spendere !)  : un acquirente compra del pane, con pochi soldi; il panettiere per acquistare la farina per farne altro dovrà successivamente andare da un grossista ma deve andare a comprarne un grosso quantitativo quindi gli serviranno parecchi soldi.
 
Nel caso in cui il consumo di pane calasse (per gli alti prezzi) i soldi disponibili per il panettiere sarebbero centellinati e quindi lui sarà costretto ad acquistae farina meno frequentemente. Se i prezzi si abbassassero, il consumo di pane aumenterebbe e l'acquisto di farina sarebbe più frequente rendendo disponibile al grossista i soldi per fare agli ordini ai mugnai, agli agricoltori, etc.
 
Spero di aver spiegato in maniera chiara *perchè* sarebbe il caso di fare un calo dei prezzi e NON di aumentarli ulteriormente ed evitare di fare quegli stupidi spot ottimisti sulle marche, sulla gente che ti abbraccia per strada perchè compri qualcosa. Abbassate i prezzi, è più convincente !
2005/9/21

Diritti e Doveri

In un rapporto di servizio 'onesto' con un contratto di fornitura vengono stabiliti i diritti minimi del cliente del servizio a fronte del suo dovere di essere corretto nei pagamenti e di rispettare chi gli fornisce il servizio.
 
Supponiamo che fra i diritti del cliente sia stabilita la tempestività nell'informazione nel caso in cui il servizio non possa essere erogato per cause di forza maggiore; ovviamente informato il cliente avrebbe probabilmente modo di sopperire alla mancanza rivolgendosi ad altri fornitori o allo stesso fornitore per un servizio simile ma disponibile in quel momento.
 
Se l'informazione manca il cliente ha il diritto di rivalersi sul fornitore in quanto il contratto non è stato rispettato.
 
Chi lavora in aziende o anche solo come libero professionista queste cose le sa, le vive quotidianamente ed ha un occhio particolare per quelle che vengono definite SLA (Service Level Agreement) ovvero la parte di contratto che definisce rigorosamente il 'livello di servizio' da garantire ed il QoS (Quality of Service) cioè la parte che definisce quali parametri minimi il servizio deve soddisfare.
 
...un abbonamento del treno è un contratto.
...lo SLA ed il QoS sono definiti nella Carta dei Servizi obbligatori per Legge
...il servizio è quello che conosciamo.
 
L'unico problema è che le Ferrovie si possono permettere di violarle in quanto NON esiste un fornitore alternativo e possono sempre accampare la scusa che non c'è materiale rotabile a disposizione, quindi cade anche la possibilità di scegliere un servizio alternativo (treno) messo a disposizione apposta per l'emergenza.
 
Resta il fatto scandaloso che viene negato ai clienti di questo disservizio anche la minima informazione che IL TRENO E' GUASTO ED HA DIFFICOLTA' A PARTIRE impedendo così loro di scegliere se continuare con un'altro treno o con altri mezzi.
 
Il caso specifico mi è capitato ieri sera, non è l'unico comunque, dove alla stazione delle FNM di Milano Cadorna il treno delle 19.20 ha cincischiato, ovviamente a porte chiuse, sui binari per un buon 15 minuti mostrando evidenti problemi alla motrice ma NESSUNO si è premurato di avvisare i passeggeri.
 
 
2005/9/16

Concorsi e sospetti

Dopo l'articolo de l'Espresso che torna a mettere i riflettori sulle 'spintarelle' in Italia (http://www.espressonline.it/eol/free/jsp/detail.jsp?type=cs) un utente su it.lavoro.informatica segnala quanto successo ad un concorso presso il CNR (http://groups.google.it/group/it.lavoro.informatica/browse_thread/thread/dc0be2423ae8c850/09f31ecfbd641e28?hl=it#09f31ecfbd641e28) esponendo dubbi sulla legittimità del risultato (http://www.urp.cnr.it/copertine/formazione/form_contratti/contopera2005/coIBIMET0001grad.htm)
 
Al di là delle considerazion di merito che si possono fare sul vincitore, il quale ha evidentemente lo stesso cognome del suo 'futuro capo' ma può davvero essere un caso, è quanto racconta il partecipante al concorso a confermare le distorsioni che ci sono nella comunicazione ai partecipanti al concorso stesso :
 
- perchè dire al candidato che è andato bene e fargli pure i complimenti ? Si inducono false speranze, inutili e dannose nel caso in cui non venga scelto. Basta un 'Bravo lei ha passato la prima selezione'.
- perchè pubblicare il nome del vincitore, in questo caso, su Internet ? Chi vince un concorso riceve una comunicazione PRIVATA per potersi presentare al posto di lavoro...Ma così, con quella identità di cognomi non susciti solo sospetti sulla regolarità del concorso ma stuzzichi anche tutti i sospettosi per mestiere. (Ovvero te le cerchi !).
 
Sono troppo Tedesco per essere Italiano :-)
 
 
2005/9/15

Entropia politica e sociale

Del caos che sta succedendo in Italia ed in Europa per la crisi, il terrorismo, il menefreghismo di tanta gente, politici ma anche semplici cittadini, ne siamo tutti a conoscenza.
 
Oggi in treno ho ascoltato con maggiore attenzione una canzone un po' datata e ... mi sono accorto che era perfettamente in tema con il mio sentire attuale. Ringrazio www.angolotesti.it per il testo.
 
IL GRIDO
 
Ah-ah-ah Facce d'angeli luridi
E sono giorni che guardo il cielo
e non vedo il sole
e le mie notti non sono più splendide d'amore
e la mia bocca non beve più
perché ha bevuto tutto
ho solo fame di una giustizia che ormai mi ha rotto
Ah-ah-ah Facce d'angeli luridi
ah-ah-ah burattini fanatici
e sono stanco di vedere mamme cercare aiuto
siamo la gente che vive colpe di chi ha goduto
ricorda il tempo che già dicevo no
ma adesso basta
non voglio più non ci provare più
a soffocare il grido no
ed io lo so che anche se dico no
sono un privilegiato
ma non pensare ch' io non abbia occhi
perché ho già pagato
e proprio adesso che li alzo al cielo
e che non c'è più il sole
mi accorgo quanta gente piange
per un po' d'amore
Ah-ah-ah Facce d'angeli luridi
ah-ah-ah voi giocate con gli alibi
come sarebbe vedere in noi
solo sorrisi e pace
e in tutti gli angoli di questo mondo
uomini felici
telegiornali di bambini allegri
di giochi e fate
senza paura di un futuro al buio
che li stordisce no
Ah-ah-ah Facce d'angeli luridi
ah-ah-ah il potere ci affascina
ah-ah-ah Facce d'angeli luridi
ah-ah-ah criminali fanatici
ah-ah-ah due millenni di lacrime
ah-ah-ah noi ubriachi di frottole
ah-ah-ah Facce d'angeli luridi
ah-ah-ah noi non vogliamo i sonniferi
ah-ah-ah Facce d'angeli luridi…
 
Pensateci.
2005/2/24

Diamo un inizio

Con questo post voglio dare un inizio al mio blog personale.

Sono un programmatore, felice padre di famiglia con un bimbo ed una moglie belli bravi e buoni.

Il cattivo sono io. Sono una persona metodica ma incostante, razionale ma se monta l'ira vado contro tutto e tutti a testa bassa, senza la benchè minima valutazione del rischio. Il ribollire del sangue parla per me, in questi casi, e spesso me ne esco con affermazioni ed insulti al vetriolo, quando riesco a trattenermi dall'essere volgare.

Peggio ancora...sono un programmatore, uno di quelli che vive con la tastiera in mano per 8 ore al giorno e tornando a casa accende il proprio computer per continuare a fare ulteriori ore sulla macchina (pagate).

Hanno detto di me: "Sei gnucco".

E me l'ha detto un amico carissimo che da me ne ha subite di cotte e di crude, anche di recente. E nonostante tutto ci si parla ancora nonostante me.

Si, sono gnucco. Per molti aspetti della vita fatico a credere che ci siano tonalità di 'grigio', per cui vi sono categorie di persone che, secondo me, sono 'nere' :

- chi passa col rosso

- chi fa del male agli animali

- chi commette dei soprusi, gratuiti o meno

- i maleducati in genere

- chi propugna una tecnologia a tutti i costi senza vederne i difetti (Java vs. .NET per esempio)

Ed io ? Non essendo al 100% una persona 'pulita' anche se mi vanto di seguire le regole del vivere civile a differenza di molti altri, mi metto tra i 'neri', per le mancanze che ho nei confronti delle persone a me care. Ma devo migliorare. Per loro, non per me.

 

Stefano Grevi